Il Respiro della Terra: seminario esperienziale nelle Miniere di Predoi

La scelta delle Miniere non è stata casuale. Ci sono evidenti riscontri di carattere geologico, storico e climatico che consentono di compiere questo lavoro in modo corretto. Ma perché nel cuore di una montagna? Il perché è molto antico: noi siamo tutti a conoscenza del nome “Adam” così come lo ritroviamo nel Sepher Bereshìt, il Libro della Genesi, ma che cosa significa realmente?

Proviamo a dare un’occhiata alle sue radici.

Questa parola/nome è la radice nominale/figlia che deriva dal genitore דם nel suo significato di “sangue”, Cosi se sostituiamo la lettera א di fronte alla radice genitrice, si forma la radice figlia אדם ed è correlata al significato di דם. Esaminando poche altre parole derivanti dalla radice figlia אדם, possiamo vedere che c’è un significato comune in tutte. La parola ebraica  (adamah) è la forma femminile di ADM (mem-finale) significa “terreno” (vedi Genesi 2:7) La parola ADVM (con mem-finale) che significa “rosso”. Ognuna di queste due parole ha il comune significato di “rosso”.

Dam è il sangue “rosso”, adamah è la terra “rossa”, edom è il colore “rosso” e adam è l’uomo “rosso”. C’è un’altra correlazione di “adam-adamah” (sempre in Genesi 2:7) che dice che “adam” venne formato all’esterno di “adamah”. Ora, attraverso questa premessa, il lavoro esperienziale del “Respiro della Terra” non si basa tanto su questi aspetti teorici, ma su una pratica esperienziale che consente al partecipante di vivere e divenire cosciente di quegli aspetti sottili che animano il suo corpo.

Il “Respiro della Terra” è un’esperienza potente, di “connessione” diretta con il sé. Dona la capcaità di recuperare in noi stessi quella memoria nascosta sotto la pelle, che ci consente di ricevere, cogliere e divenire consapevoli in modo definitivo dell’oltre. Per compiere questo lavoro per il quale servono 22 persone più il sottoscritto, mi sono rifatto al Sepher Yetzirah e naturalmente alcune tecniche di meditazione di Abulafia. Il primo incontro è avvenuto il 22 giugno 2013. Eravamo in 24. Molti non hanno potuto partecipare, perché per entrare nelle gallerie ci sono massimo 24 posti sul trenino.

Il prossimo evento è previsto fra un anno, il 21 giugno.

 

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