Tzerùf sui 12 Nomi di Athanasius Kirchner

Tzeruf dei 12 Nomi: ecco una nuova pubblicazione audio di alcune pratiche di kabbalah condotte.

In questo caso si tratta di uno tzeruf ripreso dai 12 Nomi di Athanasius Kirchner e celebrato dal gruppo Bah Ra nel mese di Luglio 2017.

In fondo al post leggi a quale pratica si riallaccia lo Tzeruf  dei 12 Nomi.

Buon ascolto!

Le pratiche vocali conducono il praticante verso una dimensione esperienzale di “confine”. Grazie a questo tipo di pratica si accede in una dimensione esperienziale nella quale si apprende una realtà diversa e ingovernabile del suono, dove tutto diviene possibile.
La sequenza delle voci di questo canto è contraddistinta da suoni con precise vocalizzazioni e sequenze.

Attraverso l’interazione delle voci, il canto produce una radicale alterazione del suono, portando il praticante ad aprirsi e a vivere l’esperienza di frequenze e suoni che cambiano il proprio modo di sentire e vivere la dimensione della realtà che lo circonda.

La pratica consente alla coscienza del praticante di oltrepassare la dimensione intellettiva e razionale e di aprirsi – attraverso la Kabbalah – ad una dimensione del “ricevere” suoni che alterano – spesso in modo potente – il proprio modo di vedere e conoscere la realtà circostante.

Tra gli effetti più comuni di questa pratica:

  • la rottura degli schemi percettivi,
  • l’apertura a dimensioni psichiche sconosciute,
  • il risveglio di energie e percezioni extrasensoriali,
  • la condivisione esperienziale delle energie mentali dei praticanti,
  • l’apertura a una dimensione metafisica,
  • la rivelazione di una diversa forma apprendimento cognitivo
  • la presa di coscienza di “costruire la realtà” attraverso il suono,
  • l’incontro con energie sconosciute e
  • la visione attraverso lo stato di veglia.

Ogni pratica vocale e sonora del gruppo di studio di Kabbalahpratica si riallaccia a precise forme ghematriche e strutture geometriche ed è fondata su sequenze sonore e pratiche che si riallacciano a Tzerùf e pratiche della Kabbalah (o di tradizioni correlate) che vengono predisposte ed eseguite secondo il calendario luni-solare e nel rispetto delle pratiche collegate alla Kabbalah delle Lettere e dei Nomi.

Lo Tzeruf dei 12 Nomi  è stato condotto in occasione di una celebrazione di “risveglio   energetico” di una cappella originariamente dedicata a Maria Maddalena in Tirolo. La celebrazione venne eseguita dal gruppo di studio di kabbalahpratica in previsione di un riconoscimento e riconsacrazione ufficiale.

La scelta di utilizzo dei Nomi tratti da Athanasius Kirchner fu dettata anche dalla necessità di riallacciare la pratica kabbalistica in modo coerente al retaggio cavalleresco-iniziatico che fondò il luogo nel quale la cappella esiste.

Buon ascolto!

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