Alba del nuovo mondo

by Kabbalah Pratica
0 comment

Ecco l’Alba del nuovo mondo.
Ogni nuova era si annuncia con un insieme fibrillante di eventi: nuove scoperte e improvvisi sconvolgimenti climatici, sociali, economici e culturali vanno a sovvertire gli antichi ordini ed equilibri che conosciamo. Accettare il cambiamento non è una passaggiata: anche il nostro sistema di vita individuale si trasforma, ma è  l’occasione di cogliere un insegnamento.

Nuove tecnologie e nuove possibilità di conoscere, di comunicare e di connetterci stanno cambiando gli equilibri di ogni cosa: cibo, lavoro, trasporti, informazioni, ambiente, visione del mondo, stili di vita, tradizioni, valori.

clonazioni e omologazione di prodotti alimentari, lavori a distanza, car-sharing, social media, cambiamento climatico, visioni politiche, identità culturali, antropizzazione, conflitti…. Tutto è oggetto di una potente energia.

E’ quella del mondo che cambia. Nessuno sa dove stiamo andando. Ogni giorno assistiamo a innumervoli fatti di portata internazionale, tutti accomunati da un’unica variabile: il grado di accettazione del cambiamento.

Alba del nuovo mondo

Quanto siamo pronti ad accettare il cambiamento? In molte parti del mondo si stanno generando conflitti e movimenti di masse. La nuova era, tanto invocata, rivela i suoi effetti reali su intere popolazioni.

esodo

Iraqi Yazidis, fleeing from Isis in their home region of Sinjar, toward the Syrian border – source: asbarez. com

Nel medesimo momento in cui avvengono operazioni mediche guidate a distanza con interventi sul DNA umano o tramite l’applicazione di nanotecnologie – ci sono nuovi genocidi ed emergenze sanitarie su scala planetaria.  Persone e popoli interi sono sradicati dalle loro terre natie, piangono perdite, gridano aiuto o urlano vendetta.

Eventi drammatici e innovazioni che stanno interagendo contemporaneamente sulla coscienza degli individui in modo estremo, mai sperimentato prima di oggi. Un punto di svolta, in cui non ci sono scenari sicuri e certi, salvo quelli che siamo capaci di produrre dentro di noi.

Alba del nuovo mondo

… è un parto. Un travaglio in cui l’umanità prende coscienza delle gioie ma anche del dolore che il cambiamento sta comportando. In mezzo a questa “grande onda” ognuno  è chiamato a mettere in luce il meglio del proprio valore umano, fisico, emotivo, mentale, e soprattutto spirituale.

C’è chi reagisce staccando assegni, c’è chi promuove azioni d’intervento per farsi propaganda, chi invece si attiva dedicando  tempo ed energie nel totale anonimato. Chi si schiera per un’ideale e chi sta plasmando i contorni della nuova con le proprie visioni, nella speranza che le sue idee sopravvivano.

In mezzo a questo sempre più torbido mare di idee ed opinioni spesso contrastanti, rimane a galla solo l’arca che sa conservare il meglio di ciò che possiamo conservare della nostra vita e della nostra natura.

Il cambiamento è il vero mare che non possiamo governare, ma che ci invita alla ricerca di un nuovo assetto virtuoso, un nuovo equilibrio su cui tutto il genere umano e la natura intera possa modellarsi.

Alba del nuovo mondo

Non esiste alcun piano e controllo in tutto questo scenario: può capitare di tutto.
Possiamo trovarci a fianco a chi sta accumulando il massimo profitto per preservare antichi privilegi, o a chi desidera reagire con l’azione, o a chi preferisce restarne fuori. C’è chi non sa come mettersi al riparo dalle onde e chi ne è stato investito. Chi non ha più speranza e chi sta navigando nella tempesta con destrezza.

Chiunque è al nostro fianco può cambiare la visione della realtà che osserviamo. Può influire sul sentire, sulle emozioni, sui sentimenti, sui pensieri e sulle azioni.  Può contagiare viralmente, con paure o con l’energia più cristallina.

E’ un momento importante della nostra vita. Abbiamo la possibilità di elevare il nostro piano di coscienza. Possiamo ritornare ad ascoltare e comprendere che una nuova era è già iniziata. Forse è solo questa l’occasione che ci è data: poter  scegliere liberamente quale sarà il nostro nuovo mondo.

Save

Share Button

Related Articles

Lascia un commento