Anavah

by Kabbalah Pratica
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Anavah significato. Scopri Anavah secondo la Kabbalah Pratica.

Anavah

Anavah  (ענוה) significa letteralmente “umiltà”.

Anavah è una qualità rara da mantenere nell’essere umano. Poichè tutti possiamo essere umili (ענו), ma pochi sanno rimanere nell’umiltà (ענוה). Soprattutto quando si compie un cammino sull’Albero della Conoscenza.

Per esempio: nei contesti sociali in cui accediamo a cariche e ruoli di carattere pubblico, istituzionale o sacerdotale si può facilmente ricevere l’influsso della Gloria (emanazione divina della Sephirot di Hod) attraverso il quale è facile illuderci di aver conquistato un grado di coscienza perfetta. In quel contesto Anavah ci tiene saldi sull’Albero della Vita, perchè nutre la Deveikut .

Grazie alla sua forza femminile (Hey – ה) Anavah eleva il sentire verso l’alto, verso una visione della realtà più grande preparandoci a liberare il coraggio da limiti concettuali, idee filosofiche o paure del passato o altro che ci separa dalla realtà del qui e ora.

Anavah include la possibilità di orientare il nostro amore per l’altro senza sentirci superiori.

 

Anavah

 

Vivere Anavah presuppone la capacità di compiere uno spostamento dell’asse interiore della vita verso l’alto. E’ quello stato interiore in cui si può compiere un reale movimento di trasformazione (Wandlung) interiore.

Anavah, lettere di elevazione e trasformazione del sentire.

Tale movimento è dato dalle tre lettere radice di Anavah, che sono Ayin-Nun-Vav  ע נ ו , che sono il Nome Divino Aynuel la cui funzione nutre trascendenza e sviluppa l’apprezzamento consapevole della nostra vita.

Anavah è per tale motivo la qualità preposta per ricevere il favore divino, in quanto la sostanza delle sue espressioni e azioni umane è totalmente votata ad Hashem.

 

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