Pratica di primavera a Schloss Hocheppan

Primavera 2017: riavvio dei lavori di kabbalah pratica.

Un’ esperienza di Kabbalah convolgente e profonda.

Abbiamo celebrato la primavera a Schloss Hocheppan, antica dimora dei Conti di Appiano.

Nel suo luogo più protetto il castello conserva una cappella dedicata originariamente a  Magdala, la Maddalena. In Italia rimangono ancora 20 luoghi a lei dedicati,  tuttavia poche restano le indicazioni simboliche che caratterizzava questi luoghi di culto.

Qui a Schloss Hocheppan tuttavia,  s’individuano tra gli affreschi alcuni “messaggi” che la rendono unica nella sua bellezza: la Magdala grande che tiene sulle ginocchia il figlio, col volto adulto, si colloca nel luogo più importante dell’abside, mette subito in evidenza il valore del femmineo. E’ il punto di convergenza da cui  si dirama la dinamica di corrispondenze geometriche degli affreschi, nei quali in molte parti appare come sfondo il giglio, simbolo dell’elezione come scelta dell’essere umano (Cantico dei Cantici 2,2).

La particolarità di questi gigli, che indica l’abbandono mistico alla grazia divina, è il loro colore rosso, che esprime forza estatica.

Qui abbiamo operato un lavoro di pratica con le lettere, che ha consentito di ricentrare l’espressione del sentire originario. Un lavoro di celebrazione. Di apertura. Di primavera.

Un caloroso grazie a B. che ci ha aperto le porte di questa dimora.

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I simboli nella Kabbalah

I simboli sono da sempre l’espressione più vicina agli aspetti umani più sacri e profondi.

Di certo la tradizione ebraica e l’insieme di testi sacri e commenti sono impregnati di simbolismi di ogni genere: astri, piante, animali, fiori, frutti, elementi fisici e racconti sanno custodire in modo Leggi tutto…

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Angeli

L’angelo e la parola: un linguaggio a parte

Una delle cose che non siamo mai abbastanza pronti a cogliere sono i linguaggi che non viviamo ogni giorno. Cosa accade però quando usciamo dal nostro “campo”, cosa accade quando abbandoniamo lo schema in cui si pone la nostra vita? Leggi tutto…

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Il Mercoledì Rosso

Il Mercoledì Rosso, l’inizio dell’anno che abbiamo dimenticato

Nel giorno di Çarşema Sor – chiamato anche il mercoledì rosso, il popolo yazida celebra l’inizio del nuovo anno.

La loro meta storica è Lalish, dove giungono da tutto il mondo per Leggi tutto…

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Olam Yetzirah

Olam Yetzirah – עולם יצירה – (il “Mondo di Yetzirah”) è uno dei quattro mondi invisibili dell’Albero della Vita.

Nella Kabbalah è conosciuto anche come “il Mondo della Formazione Leggi tutto…

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la via delle ruote kabbalah estatica

Le Ruote della Vita

In ebraico la parola “ruotaגלגל (galgal) è simile alla parola “incarnazione גילגול (gilgul) e alla parola “etàגיל (gil).

Esistono una serie di correlazioni numeriche Leggi tutto…

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Il giorno del giudizio

Il seme

Per far crescere un albero, il seme si insedia al buio nella terra. Se la terra è arida, rimane dormiente fino a quando viene bagnato dall’acqua. Quando accade, l’acqua inizia a nutrirlo e il suo guscio protettivo si apre. E’ in quel momento che ha  inizio il processo di crescita della pianta. Una parte di essa si svilupperà nella terra oscura attraverso le radici, un’altra uscirà in superficie per andare alla ricerca della luce. Leggi tutto…

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Tikkun Olam

Tikkun Olam

Se ci comportassimo come l’ “essenza” della luce, come delle particelle di fotoni che si muovono all’istante, quasi un attimo prima che abbia inizio il tempo… che cose sorprendenti potremmo creare nella nostra vita ! Leggi tutto…

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Fisica Quantistica e Kabbalah

Rimasta per millenni preclusa a molti, la sua conoscenza è stata spesso fraintesa o catalogata nell’ambito delle pseudoscienze o della superstizione. Nella realtà la Kabbalah rimane una scienza il cui linguaggio è servito a tantissimi scienziati di più discipline per “attingere” risposte e nuove scoperte scientifiche. Leggi tutto…

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La forza del silenzio degli Yazidi

Quando avviene qualcosa nel Kurdistan riemerge dall’oblio della storia l’antico popolo degli Yazidi.
Oggi si ritorna a conoscerlo più per i drammatici avvenimenti in Siria ed Iraq.

Nonostante la grande mancanza di aiuti internazionali verso questo popolo, la sua realtà si tempra con una forza che va oltre la misura convenzionale alla quale i popoli di ogni nazione sono abituati. Leggi tutto…

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