Ishtar luce risplendente

Esiste una documentazione assai importante riferita alla descrizione della costellazione della Vergine che ha origine nell’antico mondo assiro-babilonese. Questa costellazione era particolarmente associata alla fertilità e alla purezza. I babilonesi la associavano alla dea Ishtar, spesso coincidente al nome Astarte, e la riconoscevano nell’astro più splendente del cielo, che Leggi tutto…

Share Button

Alla ricerca del Pardes

La pratica estatica della Kabbalah è stata spesso circondata da parole che evocano paure e timori. Come mai?  Come mai così tanta paura indotta rispetto a chi cerca di cogliere il proprio cammino?     Esiste un racconto nel Talmud (Chaghiga 14b) che narra su chi entrò nel Pardes. Come insegna Rabbi Akiva, questo racconto viene spesso utilizzato da chi si oppone allo studio e alla pratica della kabbalah, soprattutto quando s’intende Leggi tutto…

Share Button

Gli Yazidi e il culto degli angeli

Gli Yazidi e il culto degli angeli
C’è un popolo che è avvolto dal mistero e che sopravvive ancora oggi: è il piccolo popolo degli Yezidi. Fu Georg Gurdieff (v. “Incontri con uomini straordinari”) a testimoniare per primo agli occidentali qualcosa sulla sua religione misteriosa. Misteri come la paura degli yazidi di trovarsi chiusi dentro un cerchio disegnato per terra, come la loro religione che esisteva già prima del tempo di Abramo. Leggi tutto…

Share Button

la Via dei Nomi

Seminario esperienziale di Kabbalah pratica

con Marco Cestari

24 e 25 Marzo 2018  Orari: sab.: h. 14-18 e dom.: h. 10-18.

Dove: Pochi di Salorno – Ex Scuole Elementari

 

L’ultimo lavoro di Kabbalah pratica sui Nomi fu compiuto nel 2014. A Marzo 2018 la Via dei Nomi si ripresenta prosegue con un nuovo lavoro di “passaggio” dedicato condotto da Marco Cestari .

Con La Via dei Nomi  il  lavoro con le lettere inizia a ruotare intorno a quella dimensione – più profonda – in cui non riusciamo ad andare con la mente.

Attraverso questo lavoro compiremo un accesso individuale attraverso la soglia degli elementi, per compiere la lettura-applicazione pratica di alcuni passi del Sepher Yezirah e di Enoch 3, al termine dei quali verrà compiuto un particolare tzerùf-tikkun.

Questo lavoro è dedicato a chi già conosce e ha compiuto i lavori di Kabbalah pratica sulle lettere: durante il seminario affronteremo un’azione di risveglio delle energie che influiscono e animano il nostro sentire attraverso una particolare sequenza di movimenti e respiri.

La Via dei Nomi  è un lavoro di compressione e di elevazione.

 

Il programma:

– introduzione sulla relazione tra gli Elementi e i Nomi 

– preparazione delle chiavi di apertura della soglia

– la pratica meditativa –  l’Angelo 

– lettura-pratica dei passi del Sepher Yetzirah

– pratica di recitazione dei suoni delle lettere (Tzerùf)

– attivazione del processo di Tikkùn – avvicinamento alla pratica dei Nomi

 

Per partecipare a questo lavoro i partecipanti sono invitati a portare con se: 6 cartoncini colorati misura A4 (colori: rosso, blu, giallo, indaco, bianco e nero), un quaderno con fogli bianchi per gli appunti con matite colorate, cuscini e coperte, una sciarpa/scialle bianca o un vestito colore bianco.

La Via dei Nomi  è uno degli incontri fondamentali di riallineamento ai Bah-Ra che ci consente di preparare il lavoro di avvicinamento alle pratiche dei Nomi. Questo seminario è propedeutico per chi intende compiere i 72 Nomi e/o di sviluppare  la pratica kabbalistica dello Tzerùf.

 

Ringraziamo chi ha già partecipato a questo lavoro e chi intende proseguirlo, dando  la sua adesione. Ricordiamo di prenotarsi in tempo per favorire l’organizzazione.

Grazie!

 

I Bah Ra (le anime di luce) sono esseri che si riconoscono e si prodigano nel lavoro di apertura e risveglio della coscienza. Una consapevolezza di base anima il loro lavoro: attraverso il cambiamento individuale, è possibile cambiare il mondo che ci circonda.
Questo è il lavoro di Kabbalah pratica. Un lavoro in cui nessuno misura l’altro, ma ciascuno prende coscienza delle energie che ci muovono e delle resistenze che si manifestano dentro di noi.
Share Button

Weihnachten e Nuovi Orizzonti

Weihnachten e Nuovi Orizzonti

L’alchimia dei desideri della vita durante le notti più lunghe dell’anno.

Le notti che precedono e seguono il solstizio d’inverno si fondano su un mito.
È un’antichissima storia tramandata nel mondo germanico che ruota intorno al simbolo dell’albero.
Un albero particolare, un frassino sul quale il dio Wotan rimase appeso per nove lunghe notti. Il suo nome era Yggardsil, e rappresentava l’asse cosmico, che unisce il mondo e e il cuore dell’essere umano.

Su quel mitico “luogo del non dove”, Wotan attinge la sapienza durante le Weihnachten – le nove notti della sapienza. La raccoglie dalla fonte di Mimìr, il gigante guardiano della soglia che veglia affinchè nessun vivente possa procurarsi questo tesoro. E’ un racconto molto bello, Leggi tutto…

Share Button

La Trasformazione dell’Essere secondo le Pratiche della Kabbalah

Venerdì 22 Novembre 2013

Conferenza con inizio alle h. 20,30

Sala della Circoscrizione S. Giuseppe – S. Chiara a Trento in Via Perini, 2/1 – Ingresso libero

L’energia nell’universo si muove secondo una legge. La sua dinamica genera il cambiamento di ogni cosa: oggetti, forme animate, pensieri e natura. Questa legge è stata nella storia umana l’oggetto di continue ricerche per scoprire i suoi principi, le sue cause le sue forme ed i suoi effetti. Ogni cultura ha tentato di inquadrarla e definirla all’interno di teorie, filosofie, religioni e scienze, che tuttavia non riescono a coglierne la sua grandezza. Tra le tradizioni che ancora rimangono in vita ad aver colto la sua essenza la Kabbalah continua a rimanere per l’intero pensiero occidentale il punto di riferimento originario con cui compiere quella trasformazione che ogni essere umano desidera nel suo più profondo compiere nella vita.

 

Nel weekend a seguito della conferenza…

Sabato 23/Domenica 24 Novembre 2013, avrà luogo RADICI, il seminario pratico-esperienziale di Kabbalah che si riallaccia alla tradizione dell’Albero della Vita.

Con RADICI entriamo in contatto con quelle energie che influenzano e ci mettono alla prova con la nostra creatività. E’ uno dei lavori più dinamici e vivi dell’Albero della Vita nella Kabbalah. Un lavoro entusiasmante, attuato attraverso il respiro, il movimento e il suono. Il seminario, caratterizzato  da un’utilizzo di antiche tecniche di vocalizzazione, andremo ad affinare il nostro “sentire” in modo dolce ma profondo, per risvegliare quell’originaria capacità umana di “ricevere” , quell’antica virtù che stà alle “radici” dell’esistenza e della vita, nel luogo interiore del “non dove”, là, da dove ogni essere umano può esprimere e trarre il proprio lato migliore da se stessi.

Radici è un momento di dedizione esperienziale con sè stessi, che ci apre ad una visione più profonda e vera del nostro potenziale.

Il seminario viene tenuto da Marco Cestari: sab. 23 Nov. h. 14-18 e dom. 24 Nov. h. 10-18. ai Pochi di Salorno (Bolzano).

Per Informazioni / prenotazioni clicca qui.

 

 

Share Button

Tzimtzum e la Vita di Pi

Quale relazione c’è tra il cabbalistico Tzimtzum e la Vita di Pi?

Nel bellissimo romanzo la Vita di Pi di Yann Martel, si nasconde una parola che nella Kabbalah ha un particolare significato: lo tzimtzum. Così, dentro questa suggestivo racconto, si cela forse più di una storia…. Leggi tutto…

Share Button

Il Respiro della Terra: seminario esperienziale nelle Miniere di Predoi

La scelta delle Miniere non è stata casuale. Ci sono evidenti riscontri di carattere geologico, storico e climatico che consentono di compiere questo lavoro in modo corretto. Ma perché nel cuore di una montagna? Il perché è molto antico: noi siamo tutti a conoscenza del nome “Adam” così come lo ritroviamo nel Sepher Bereshìt, il Libro della Genesi, ma che cosa significa realmente? Leggi tutto…

Share Button
A cosa serve la Kabbalah

A cosa serve la Kabbalah

Nei miei seminari chiedono spesso… a cosa serve la Kabbalah?

Entrare in sintonia, in risonanza con l’essenza più profonda di se stessi, con quella degli altri e con ciò che ci circonda… è una risposta. Una, per iniziare.

E come avviene ciò?
– Ciò che serve nella Kabbalah non è la conoscenza, bensì il desiderio. Il desiderio supremo è quello della felicità. Il segreto della felicità è la connessione con il tutto. Quando il vivere è totale, è totale perché è un tutt’uno con la conoscenza del tutto. Leggi tutto…

Share Button
Sentire è conoscere

Sentire è Conoscere

L’interazione tra un suono e la forma era oggetto di studio di Pitagora, Leonardo da Vinci, Keplero e diviene con Ernst Chladni (musicista e fisico tedesco) tema di ricerca scientifica. La sua ricerca avveniva attraverso l’osservazione della forma che vari tipi di polveri (licopodio, farina o sabbie fini) disegnavano sulla superficie di membrane o lastre. Leggi tutto…

Share Button