Il lavoro di Chet, Kabbalah Pratica. La Testimonianza di Stefano.

by Kabbalah Pratica
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Il Lavoro di Chet,  Kabbalah Pratica alle radici.
Le Pratiche di Kabbalah sono momenti di vero arricchimento interiore. Ognuno con il proprio sentire vive esperienze catartiche di cambiamento interiore e rinnovamento. Vivere la kabbalah pratica è cimentarsi con l’insondabile per pervenire ad un nuovo sentire, dolce e profondo.
E’ con vera gioia che pubblichiamo la testimonianza di Stefano che ha partecipato alla pratica di Chet in Giugno 2021.  Rinascere nel sentire, la bellezza di trasformare la sofferenza in gioiosa danza che celebra la vita.
Grazie Stefano!  Shalom,  Marco

 

La testimonianza di Stefano.

Il Lavoro di Chet, Kabbalah Pratica. Morire e rinascere.

Pubblicazione commento integrale, tratto da Il Lavoro di Chet.
di Stefano. 

“Per me,  ammalato di civilizzazione dove il fagocitare informazioni e studiare mi fa sentire intelligente, essere messo in natura a sperimentarle, la chet e sopratutto le sue componenti zayin e vav è stato, come sempre, probatorio.
Mai come in questi seminari mi sento morire e rinascere.
Morire nel ridimensionare il comodo ‘intelletto’ e rinascere nel sentire il dramma della vastità dei sensi e del corpo pungolati dalla energia vitale, come è un vagito/pianto di un neonato.

Ed è cosi che le lettere trasmutano da concetti a corpi, e mi lasciano basito”.

Stefano

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Note su Chet, di Marco Cestari.

Morire e rinascere è una delle esperienze più vere di Chet, capaci di trasformare la sofferenza in una gioiosa danza che celebra la vita. Proprio come detto nei Salmi di Davide.  Lavorare su Chet prima del solstizio d’estate prepara ad una nuova rinascita spirituale.

  • Il Lavoro di Chet, di Kabbalah Pratica. Uno dei passaggi più importanti nella formazione all’utilizzo spirituale delle Lettere. Leggi di più. 

 

הפכת מםפדי למחול לי
Tu hai trasformato il mio lutto in un canto di danza.

– 30,12 Tikkùn Tehillim

 

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