Etz Chaym – Caratteristiche del lavoro

Il lavoro sull’Albero della Vita è un’esperienza catartica, … nella quale andiamo subito a vivere l’essenza della dimensione reale del proprio Albero della Vita.

Questo lavoro nasce da un’esperienza reale vissuta per decenni all’interno di più scuole della tradizione occidentale che perseguono la via regale (La via delle Sephiroth) e dalla pratica applicativa della tradizione più arcaica dei suoni delle Lettere (La Via delle Lettere).

Attraverso insegnamenti, racconti, pratiche rituali, e racconti sapienziali abbiamo ridato vita alla struttura originaria dell’Albero, rianimando questa antica pratica di “accesso” che può essere vissuta su più piani sottili.

Caratteristiche del seminario

L’esperienza del seminario dell’Albero della Vita è un lavoro antico sulle memorie priù profonde.
In questo simbolo s’ intreccia una rete di corrispondenze, dove miti, relazioni, corrispondenze, suoni, movimenti, respiro ed espressioni umane sorprendono il partecipante, che inizia a penetrare in modo cosciente quella dimensione che è a cavallo tra il divino, il profetico e il quì e ora.

Abbiamo rimesso in vita questo “gioco”, rispettosi della tradizione, ma con un approccio fortemente neutrale, sopratutto rispetto a quegli schemi culturali, comportamentali, psicologici o ideologici in cui si tende tutti a incasellare la vita.

Quale è il senso del mio cammino?

E’ una domanda che – presto p tardi – ci poniamo quasi tutti. L’Albero, simbolo principe della tradizione della vita è il simbolo che ci riporta al significato originario della vita. Con questo lavoro ci avviciniamo all’essenza del sentire dell’essere umano per cominciare quella trasmutazione individuale che rivela il senso stesso del nostro cammino.

l’Albero della Vita è il lavoro di “passaggio”, che ci conduce – attraverso una visione interiore più profonda – al compimento del cambiamento evolutivo, nel piano più profondo del nostro corpo, fino a livello cellulare, atomico.

Perchè vivo questa vita?

Completamente slegato da interpretazioni simbolico o psicologiche che possono inaridirci, il lavoro dell’Albero della Vita si orienta all’apertura di un nuovo “sentire”. Un’esperienza per chi desidera affrontare, senza morbosità o curiosità superficiali, le dimensioni sottili che alimentano l’origine del nostro vivere la vita.

Come posso compiere una svolta che dia senso a quel che sono?

Avvicinarsi all’esperienza dell’albero risveglia un senso di gioia nel profondo generato da un intuito che da sempre combatte con la paura del pregiudizio. Scegliere questo passaggio è già di per sè un atto di liberazione che apre ad un lavoro nel quale è possibile “cogliere e percepire” la propria “via di mezzo“. E’ l’inizio di un cammino, il percorso, con cui comunichiamo e cominciamo a dialogare con il maestro interiore che è in noi, per apprendere un nuovo equilibrio interiore e ristabilire in noi quella centratura energetica, animica, mentale, spirtuale. che tanto desideriamo vivere.

Lavoro di pulizia, L’albero è il primo Tikkun, quello che ci ri-avvicina al sentire profondo, nel si apre la Luce della Coscienza.

Perchè compiere questa esperienza?

Compiere questa esperienza ci conduce a sviluppare maggiore indipendenza psicologica ed emozionale rispetto a quelle “ingerenze esterne” (che non ci appartengono). L’effetto più immediato è quello di conquistare uno stato interiore fondato su memorie profonde che – rivelandosi – ci consentono di affrontare la vita in modo più coraggioso. Un motivo molto concreto di inizio del cambiamento delle vita.

E’ una scelta.

Se sei interessato/a a compiere questo programma, puoi prednere qui visione del programma del seminario

L’Albero della Vita. L’esperienza di apertura all’essere e al divenire

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