Il mio nome celato

Il mio nome celato: ecco una nuova pubblicazione audio di alcune pratiche di kabbalah condotte.

In questo caso si tratta di uno tzeruf che celebra la conquista del proprio “nome celato” da parte di alcuni praticanti. La pratica di questi nomi è cantata con voci angeliche. La pratica venne eseguita nella cappella di un castello nella regione del Tirolo e venne condotta direttamente dai Bah Ra sotto la guida di Kabbalahpratica. I praticanti compirono questa esecuzione l’8 Maggio 2016.

In fondo al post leggi a quale pratica si riallaccia Il mio nome celato.

La prossima audio pubblicazione fra 15 giorni! Buon ascolto!

Le pratiche vocali conducono il praticante verso una dimensione esperienzale di “confine”. Grazie a questo tipo di pratica si accede in una dimensione esperienziale nella quale si apprende una realtà diversa e ingovernabile del suono, dove tutto diviene possibile.
La sequenza delle voci di questo canto è contraddistinta da suoni con precise vocalizzazioni e sequenze.

Attraverso l’interazione delle voci, il canto produce una radicale alterazione del suono, portando il praticante ad aprirsi e a vivere l’esperienza di frequenze e suoni che cambiano il proprio modo di sentire e vivere la dimensione della realtà che lo circonda.

La pratica consente alla coscienza del praticante di oltrepassare la dimensione intellettiva e razionale e di aprirsi – attraverso la Kabbalah – ad una dimensione del “ricevere” suoni che alterano – spesso in modo potente – il proprio modo di vedere e conoscere la realtà circostante.

Tra gli effetti più comuni di questa pratica:

  • la rottura degli schemi percettivi,
  • l’apertura a dimensioni psichiche sconosciute,
  • il risveglio di percezioni extrasensoriali,
  • la condivisione esperienziale delle energie mentali dei praticanti,
  • l’apertura a una dimensione metafisica,
  • la rivelazione di una diversa forma apprendimento cognitivo
  • la presa di coscienza di “costruire la realtà” attraverso il suono,
  • l’incontro con energie sconosciute e
  • la visione attraverso lo stato di veglia.

Ogni pratica vocale e sonora del gruppo di studio di Kabbalahpratica si riallaccia a precise forme ghematriche e strutture geometriche ed è fondata su sequenze sonore e pratiche che si riallacciano a Tzerùf e pratiche della Kabbalah (o di tradizioni correlate) che vengono predisposte ed eseguite secondo il calendario luni-solare e nel rispetto delle pratiche collegate alla Kabbalah delle Lettere e dei Nomi.

Il mio nome celato  è una celebrazione eseguita da un gruppo di studio di kabbalahpratica che ha condotto un lavoro sui Nomi dai quali ha tratto i nomi di riferimento personale.

La prossima audio pubblicazione fra 15 giorni! Buon ascolto!

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *