Reshimo – רשימו

by Kabbalah Pratica
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Reshimo (pl.) di “Reshma” רוֹשֶׁם – significa “Impressioni”.
Nella Kabbalah Reshimò si riferisce a
tutte le impressioni (memorie) acquisite ed ereditate nel nostro DNA.
Corrispondono a tutte quelle memorie incamerate nelle nostre cellule e che danno forma al nostro corpo.

Le Reshimo (רשימו) sono quel punto nel quale si forma il nostro desiderio. E quindi ogni nuovo desiderio parte da una Reshimo. Quell’impressione è necessaria per la vita per risvegliare la sapienza.

La Reshimò è la parte più “materiale” e più pesante delle idee, dando la forma del sentire.
Questa forma
diviene l’incipit del pensiero.
Il pensiero è contraddistinto dalla parte pesante (Reshimò) e il desiderio di liberazione.
Così ogni pensiero rivela da un lato la forza di “trasformazione”, e dall’altro la paura che nutre la memoria dell’impressione ricevuta.

Per liberare i desideri sappiamo che occorre affrontare la memoria delle paure che viviamo.
Quando inziamo a riconoscerle abbiamo l’occasione di scorgere la Reshimò che ci ostacola nella trasformazione.

Ogni Reshimo è concatenata ad un’altra.
Come faccio quindi a sapere quale è la Reshimò da cui iniziare?
Dal percepire come sto accingendomi di compiere il mio prossimo passo.

Reshimo

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